Secco fa l’insegnante. Cinghiale si sposa. Le cose cambiano, velocemente.
Nel suo libro più corale a oggi, Zerocalcare racconta la difficoltà di crescere, di scoprire il proprio ruolo nella società, di non perdere i legami che contano. Macerie prime ha un cast che attinge a tutti i libri precedenti dell’autore di Rebibbia, ne aggiunge di nuovi, e calibra con cura la distanza tra di loro, in una storia densa di simbolismi che prenderanno completamente forma nel secondo e conclusivo capitolo della storia, Macerie prime – Sei mesi dopo, che uscirà a maggio 2018.

 

Zerocalcare, pseudonimo di Michele Rech (Cortona12 dicembre 1983), è un fumettista italiano.

Il nome d'arte "Zerocalcare" nasce quando, dovendo scegliersi un nickname per partecipare ad una discussione su Internet, s?ispirò al ritornello dello spot televisivo di un prodotto anti-calcare che stava andando in onda in quel momento. Aderisce allo stile di vita straight edge (particolare filosofia di vita generatasi nell'ambiente hardcore punk), che prevede l'astinenza dal consumo di tabaccoalcool e droghe. A maggio 2017 sono state vendute circa 690 000 copie dei suoi libri.

Nell'ottobre 2011 pubblica il suo primo albo a fumetti, dal titolo La profezia dell'armadillo, prodotto dal disegnatore Makkox, che in breve tempo riscuote grande successo e viene ristampato per cinque volte. Successivamente ne viene realizzata un'edizione a colori dalla Bao Publishing. Il titolo dell'albo è dovuto al personaggio dell'Armadillo, quasi sempre presente nelle storie di Zerocalcare, che rappresenta una proiezione della personalità dello stesso autore.

 

Bianco e nero
Data di pubblicazione: 14/11/2017
Formato e rilegatura: Cartonato 17 x 24
Genere: Tempo che scorre lungo i bordi
Pagine: 192

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