Copertina in pelle, con angoli in metallo anticato. 22 cm.

Il Diario di Tom Riddle, più tardi conosciuto con il nome di Lord Voldemort, passò attraverso le mani di diversi proprietari, nell’ordine, Tom Riddle, Lucius Malfoy, Ginny Weasley, Harry Potter e, infine, Albus Silente.

Il Diario: uno dei primi Horcrux

Il diario è stato uno dei primi horcrux creati dal mago oscuro. Un Horcrux è un oggetto in cui viene conservato un pezzo della propria anima per aver in cambio l’immortalità. Per frammentare l’anima è necessario compiere uno degli atti più terribili in assoluto: l’assassinio. Questo Horcrux fu creato dal frammento dell’anima generatasi dall’uccisione di Mirtilla Malcontenta per mano del Basilisco dopo che Tom aprì la camera dei segreti nel 1943  


Il Diario di Tom Riddle: storia e distruzione

Fu Lord Voldemort ad affidare il Diario, nel corso della Prima Guerra dei Maghi, al Mangiamorte Lucius Malfoy. Quest’ultimo ne restò in possesso sino al 1992, quando inserì il Diario in una vecchia copia della Guida pratica alla Trasfigurazione per principianti di proprietà di Ginny Weasley. Malfoy aveva approfittato dell’incontro tra Harry Potter e la Famiglia Weasley al Ghirigoro per mettere in pratica il suo
piano di sabotaggio nei confronti di Arthur Weasley, padre di Ginny. Lo scopo era di fare arrestare Arthur Weasley, con l’accusa di possesso di un Artefatto Oscuro.

All’epoca, Ginny frequentava il Primo anno a Hogwarts. Per tutto l’anno, attraverso il Diario la ragazza si confidò con Tom Riddle, che si guadagnò così la fiducia di Ginny, al punto da convincerla a comandare il Basilisco di Salazar Serpeverde e ad aizzarlo conto i Mezzosangue e i Babbani presenti nel castello.

Il 31 ottobre, Lord Voldemort si impossessò di Ginny. Il Signore Oscuro si servì della ragazza per aprire la Camera dei Segreti e per scrivere su un muro il messaggio “La Camera dei Segreti è stata aperta. Tremate, nemici dell’Erede”. Nel libro il messaggio è scritto con la vernice rossa; nel film, invece, con il sangue. Successivamente Lord Voldemort cercò di ritornare in vita servendosi dell’energia vitale di Ginny Weasley. Fortunatamente, Harry Potter, del quale la giovane era innamorata, riuscì a salvarla, distruggendo il Diario grazie proprio a una zanna del Basilisco.

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