Tanjiro Kamado (竈門 炭治郎 Kamado Tanjirō?), protagonista di dell’opera, è il figlio maggiore di un venditore di carbone. Mentre era via per vendere il carbone, la sua famiglia venne massacrata da un demone, con l’eccezione di sua sorella Nezuko che fu trasformata in demone. Il suo obiettivo è trovare una cura per farla tornare umana, ed è a tal fine che decide di unirsi alla Squadra degli ammazzademoni (鬼殺隊 Kisatsutai?). Addestrato da Urokodaki nella tecnica del respiro acquatico (水の呼吸 Mizu no Kokyū?), dopo l'addestramento diventa un abile spadaccino e un grande stratega. È un ragazzo di buon cuore e spesso prova tristezza per i demoni e le loro vittime. Il suo ottimismo infinito e la sua natura semplice spesso fanno sì che la gente apprezzi la sua compagnia, ma allo stesso tempo lo mette in contrasto con alcuni personaggi. La sua spada è di un rarissimo colore nero, talvolta diventando rossa combinata con il sangue esplosivo di Nezuko, una tecnica che in seguito impara ad eseguire anche senza il suo aiuto. Ha anche un senso dell'olfatto molto sviluppato, che gli consente di rintracciare i demoni e sfuggire ai loro attacchi. In seguito incomincia a utilizzare la Danza del Dio del Fuoco (ヒノカミ神楽 Hinokami Kagura?) della sua famiglia, che a sua volta è derivata dalla prima forma di respirazione, la respirazione del sole (日の呼吸 Hi no kokyū?), come una forma di combattimento più potente, riuscendo anche a unirla alle tecniche di respirazione dell'acqua, per creare uno stile di combattimento più sostenibile. Durante la battaglia finale contro Muzan, Tanjiro perderà il braccio e l'occhio nel processo e verrà ferito a morte, ma si riprenderà dopo che Muzan lo trasforma in un demone prima della sua morte. Perdendo la sua coscienza nella trasformazione fino al punto di attaccare i propri amici, Tanjiro come un demone diventa una minaccia più grande dello stesso Muzan, dato che è immune alla luce solare come sua sorella, fino a quando non riesce a tornare alla forma umana, grazie a gli sforzi dei suoi amici, sebbene sia l'occhio che il braccio, ricresciuti una volta divenuto un demone, hanno perso gran parte delle loro funzioni. È doppiato da Natsuki Hanae[1] e Satomi Sato[2](ed. giapponese), e da Renato Novara[3] e Sabrina Bonfitto[4] (ed. italiana)


Katana di Tanjiro Kamado dall'anime "Kimetsu no Yaiba"

Lunghezza: cm. 102

Materiale: acciaio inox, Fodero a tema
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