Dal 28 ottobre al 1° novembre il maestro del fumetto italiano sarà protagonista della manifestazione. Preparatevi: l’ironia è di casa, i supereroi possono tremare.
A Lucca Comics & Games 2026 arriva uno che di supereroi se ne intende, ma preferisce prenderli in giro: Leo Ortolani, papà dell’inimitabile Rat-Man e fuoriclasse dell’umorismo a fumetti. L’appuntamento è dal 28 ottobre al 1° novembre: cinque giorni in compagnia di una delle matite più brillanti e irriverenti d’Italia. Insomma, muscoli non necessari, risate consigliate.
Nato a Pisa nel 1967, Ortolani esordisce nel 1989 con il primo episodio di Rat-Man, personaggio destinato a diventare un cult. Pubblicato da Panini Comics dal 1997 al 2017 nella celebre Rat-Man Collection, il suo eroe ha conquistato generazioni di lettori, dimostrando che per salvare il mondo non servono necessariamente superpoteri: a volte bastano una battuta fulminante e una discreta dose di incoscienza.
Ma Ortolani non vive di soli ratti in calzamaglia. Dalle parodie irresistibili di Star Rats e Il Signore dei Ratti alle storie di Cinzia, Bedelia e Luna 2069, passando per Gli Infallibili, Tapum e il recentissimo L’ultima burba (2026), il fumettista ha attraversato generi e universi con il suo marchio di fabbrica: intelligenza, satira e una capacità rara di far ridere anche quando meno te lo aspetti.
A Lucca, dunque, non arriva soltanto un grande autore, ma un’intera galassia di personaggi, trovate geniali e risate assicurate. E se qualcuno pensa che il fumetto sia una cosa seria, Ortolani è pronto a dimostrargli il contrario. Naturalmente con una matita in mano.
Dal 28 ottobre al 1° novembre, a Lucca, la missione è una sola: incontrare Leo Ortolani. Il mantello da supereroe è facoltativo, il senso dell’umorismo decisamente no.