C’è un momento, nella storia di un autore, in cui il talento smette di essere soltanto una promessa e diventa una voce riconoscibile. Per JH, nome d’arte di Jung Ji-hoon, quel momento arriva già nel 2009, quando debutta nel mondo dei webtoon con Ho qualcosa da dirti. È un esordio che rivela subito una delle caratteristiche destinate a diventare la cifra del suo lavoro: la capacità di osservare l’animo umano senza semplificarlo, dando forma a personaggi complessi, tormentati, spesso sospesi davanti a domande più grandi di loro.
A distanza di anni, quel primo lavoro torna oggi a nuova vita in una veste storica: Ho qualcosa da dirti è stato infatti pubblicato per la prima volta al mondo in edizione cartacea in Italia, nel 2026, da Gaijin. Un passaggio tutt’altro che simbolico, che racconta anche il rapporto particolare costruito dall’autore con il pubblico italiano.
La consacrazione internazionale di JH arriva però nel 2016 con The Horizon, opera che rappresenta uno dei vertici della sua produzione e che ha imposto il suo nome all’attenzione del pubblico e della critica internazionale. Un’opera difficile da incasellare, capace di utilizzare il linguaggio del webtoon per interrogarsi sulla condizione umana, sulla sofferenza, sulla solitudine e sul significato stesso del cammino.
Il successo di The Horizon non è stato soltanto editoriale. Il fumetto ha suscitato grande scalpore per la profondità dei suoi contenuti e per un messaggio filosofico che, nel panorama dei webtoon dell’epoca, appariva radicalmente nuovo. Tradotto e pubblicato in numerosi Paesi, in Italia ancora una volta da Gaijin, ha raccolto ovunque un ottimo riscontro da parte della critica. Nel 2024 è arrivata anche la candidatura agli Eisner Award, gli Oscar dell’industria del fumetto, nella categoria Asia per la Migliore opera internazionale.
E il riconoscimento italiano più importante è arrivato proprio a Lucca. Nel 2026 The Horizon ha conquistato lo Yellow Kid a Lucca Comics & Games come Fumetto dell’anno, confermando la centralità di un'opera che, a distanza di dieci anni dalla sua pubblicazione originale, continua a trovare nuovi lettori e nuove chiavi di interpretazione.
Ma ridurre JH a The Horizon sarebbe un errore. La sua produzione successiva ha continuato a muoversi tra generi e atmosfere differenti, mantenendo però quella stessa attenzione per la fragilità e la complessità dei suoi personaggi.
Nel 2017 arriva Mosquito War, opera che nel 2019 riceve l’Excellence Award nella categoria Cartoon Webtoon agli SF Awards. Un ulteriore riconoscimento che testimonia la capacità dell’autore di confrontarsi con registri narrativi diversi senza rinunciare alla profondità che contraddistingue il suo lavoro.
Poi, tra il 2019 e il 2022, è la volta di The Boxer, una delle sue opere più note e apprezzate. Ancora una volta JH sceglie uno scenario apparentemente semplice — quello della boxe — per costruire una storia che va ben oltre il ring e che affronta temi come il talento, la solitudine, l’ambizione, il dolore e il rapporto tra individuo e società. Il risultato è una nuova affermazione internazionale, accompagnata da importanti riconoscimenti: il Korea Creative Content Agency Director’s Award, il Today’s Our Cartoon Award 2021 e il Gran Premio dei Golden Bridge Awards 2021.
È proprio questa capacità di andare oltre i confini del genere a rendere il percorso di JH particolarmente significativo. I suoi lavori possono partire dall’horror, dalla distopia, dallo sport o dal racconto di formazione, ma finiscono spesso per approdare altrove: nelle domande che riguardano l’essere umano. I suoi personaggi combattono, fuggono, sopravvivono, cercano una direzione. E il lettore, quasi inevitabilmente, finisce per interrogarsi insieme a loro.
Ora il percorso torna al punto di partenza. JH sarà presente tutti i giorni a Lucca Comics & Games 2026, dove incontrerà i lettori e presenterà il terzo e ultimo numero di Ho qualcosa da dirti, insieme al box da collezione che raccoglie l’intera serie.
Per l’occasione arriveranno inoltre due edizioni variant esclusive della manifestazione: una dedicata a Ho qualcosa da dirti e una a The Horizon. Un appuntamento che assume così un significato particolare: è il ritorno in Italia dell’autore che proprio nel nostro Paese ha visto nascere, per la prima volta al mondo, l’edizione cartacea del suo esordio.
Dal 2009 a oggi, JH ha costruito un percorso capace di attraversare il webtoon e arrivare ben oltre i suoi confini. Una storia fatta di premi, traduzioni e riconoscimenti internazionali, ma soprattutto di personaggi e domande che continuano a rimanere nella memoria del lettore.
A Lucca, dunque, non sarà soltanto l’autore di The Horizon o The Boxer a incontrare il pubblico. Sarà un artista che, partendo dal webtoon, ha dimostrato come il fumetto possa ancora sorprendere: non necessariamente alzando la voce, ma ponendo domande difficili. E lasciando che siano i lettori, una volta chiusa la pagina, a trovare le proprie risposte.