Tra città impossibili, architetture colossali e visioni fantascientifiche, Palazzo Guinigi si trasforma in una porta spalancata su mondi che ancora non esistono. Ma che sembrano avere già un indirizzo.
A Lucca Comics & Games il futuro non arriva in astronave: si accomoda nelle sale storiche di Palazzo Guinigi, magari con qualche secolo di anticipo. Dal 28 ottobre al 1° novembre, Daniel Dociu, maestro del concept art internazionale, porta in mostra Modelli primordiali di mondi futuri, un viaggio nell’immaginazione dove le rovine sembrano appena atterrate dallo spazio e le città hanno dimensioni che farebbero impallidire qualsiasi urbanista.
Chi ha esplorato i mondi di Guild Wars e Guild Wars 2 conosce già la sua capacità di trasformare un’idea in un universo. Qui, però, Dociu si concede il lusso di andare oltre i confini dei videogiochi e delle grandi produzioni, mostrando il suo lato più personale, libero e visionario.
Protagoniste sono le sue Archetopie: gigantesche architetture ancestrali, metropoli stratificate e mostruose città kaijū, dove il passato incontra il futuro senza chiedere permesso alla logica. Il risultato? Paesaggi grandiosi, inquietanti e irresistibili, nei quali viene voglia di perdersi, purché qualcuno ci indichi la strada del ritorno.
La mostra, a cura di Roberto Irace, è a ingresso gratuito, dal 28 ottobre al 1° novembre, dalle 9 alle 19. L’accesso prioritario è riservato a chi possiede biglietto e braccialetto del festival validi per la giornata.
Insomma, mentre Lucca si riempie di fumetti, cosplay e creature di ogni specie, a Palazzo Guinigi si fa un salto ancora più lungo: direttamente nei mondi di domani. Casco facoltativo, immaginazione obbligatoria.